Pay-back, accordi per i ricorsi pendenti

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha informato tutte le aziende interessate da ricorsi pendenti per il pay-back al 31 dicembre 2017 che la Legge di Stabilità del 2018 consente all’Agenzia di stipulare accordi transattivi per il pay-back 2013-2015, se adempienti per il 2016. A tale scopo, l’AIFA ha invitato tutte queste aziende a trasmettere le ricevute relative al pagamento per il 2016 via PEC indicando nel testo della mail l’importo complessivo versato.
Inoltre, in seguito alla successiva stipula dell’accordo transattivo per i ricorsi pendenti per il ripiano del triennio 2013-2015 per le aziende che hanno già versato alle regioni tutte le quote previste dalla determina n.177/2018 di ripiano dello sfondamento per l’anno 2016, l’Agenzia ha reso noti i dati per i versamenti.
L’importo dovrà essere versato tramite bonifico bancario o postale, utilizzando l’IBAN del capitolo del bilancio dello Stato della sezione di Tesoreria territorialmente competente a seconda della sede legale dell’Azienda, indicando la causale del versamento. L’elenco dei codici IBAN del capitolo del bilancio dello Stato per le Tesorerie competenti è disponibile online. Per i versamenti dall’estero in euro va utilizzato l’IBAN della tesoreria di Roma, mentre per i bonifici provenienti dai paesi appartenenti all’Unione monetaria europea, va utilizzato il codice BIC “BITAITRRENT”. I versamenti in valuta diversa dall’euro sono gestiti dalla Banca d’Italia tramite un sistema di banche corrispondenti; le coordinate bancarie per questi versamenti sono fornite dal Ministero dell’economia e delle finanze.
Infine, le distinte di pagamento andranno trasmesse tramite PEC all’indirizzo spesa2016@aifa.mailcert.it