Ranelato di stronzio: confermato profilo positivo

L’Agenzia Europea dei Medicinali ha confermato il rapporto beneficio-rischio positivo per i medicinali a base di ranelato di stronzio, ma ha tuttavia raccomandato nuove controindicazioni e la revisione delle avvertenze.

Il ranelato di stronzio, un farmaco che agisce sulla struttura e la mineralizzazione delle ossa non sarà più raccomandato per l’uso in pazienti immobilizzati o in pazienti con tromboembolismo venoso (TEV); sono state inoltre aggiornate le avvertenze relative alle reazioni cutanee gravi.

 

Al completamento della revisione di questi medicinali, avviata in seguito all’identificazione in Francia di quasi 200 gravi reazioni avverse, il CHMP ha concluso che questi medicinali restano un trattamento importante per le donne con osteoporosi.

I medici non dovranno prescrivere i medicinali a base di ranelato di stronzio a pazienti con TEV in corso o una storia di TEV, così come nei pazienti temporaneamente o permanentemente immobilizzati, e dovranno rivalutare regolarmente la terapia nei pazienti al di sopra degli 80 anni. Dovranno inoltre avvertire i pazienti della possibilità di insorgenza di reazioni cutanee gravi.

Informazioni Sanitarie

Articoli correlati

Leggi Tutto x